Biografia

bio-nuovaNosrat Panahi Nejad nasce ad Awaz, Iran, nel 1953. Vi rimane fino al compimento degli studi secondari, sono gli anni in cui comincia a coltivare la passione per il cinema e la fotografia.

Nel 1976 si trasferisce in Italia, dove nel 1979 consegue il  diploma di  Fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Milano.

Nel giugno del 1979 espone presso Cinestudio Obraz,  in Largo Foppa 4 a Milano, le sequenze fotografiche Cordone avulso e Geometria nello Spazio. La mostra è presentata dal critico e storico della fotografia Ando Gilardi

Successivamente si trasferisce a Bologna dove si iscrive al corso di laurea in DAMS della Facoltà di Lettere e Filosofia e consegue la laurea in Storia del Cinema con una tesi sperimentale dal titolo ”Il visivo nell’opera cinematografica di Carmelo Bene” relatore il prof. Antonio Costa.

Frequenta per un anno “Ipotesi cinema”, la Scuola pratica del cinema di Ermanno Olmi, a Bassano del Grappa.

Nel 1992 realizza Riparazione d’Orlando, un racconto per immagini incentrato sulla figura di Mimmo Cuticchio e il suo laboratorio di pupi,  (120 fotografie divise in 6 momenti) che narra le vicende di Orlando evidenziandone non tanto l’aspetto eroico quanto, con affettuosa ironia, la fragilità di pupo nelle mani di un orco -puparo. Il lavoro,  pur non avendo un intento documentaristico segue tutte le fasi del processo produttivo di uno spettacolo dei pupi, ha offerto uno spunto per una mostra-seminario curata dallo stesso autore, della durata di 3 giorni, sulla cultura materiale di questa forma di spettacolo teatrale patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bologna e dall’Università degli Studi di Bologna Dipartimento di Musica e Spettacolo. Il catalogo della mostra contiene un’introduzione di Ando Gilardi e un breve saggio del prof. Claudio Meldolesi.

Dal 12 \12\1992 al 10\01\ 1993 espone al Centrovideoarte di Palazzo dei Diamanti di Ferrara Fotocomputergrafia, (135 immagini divise in 4 sequenze),si tratta di una riflessione incentrata sul rapporto tra l’immagine fotografica tradizionale e le tecnologie digitali. Il lavoro è presentato da un’ ampia introduzione dello storico della fotografia Ando Gilardi.

Nel 1993 Fotocomputergrafia insieme a Riparazione di Orlando sono ospitate dalla galleria Il diaframma- Kodak cultura di Milano; nello stesso anno Riparazione di Orlando è ospitato nell’ambito del “Settembre Kasmeneo” a  Comiso in occasione della presentazione del libro di Gesualdo Bufalino Il Guerrin meschino.

Dal 1993 vive e lavora a Palermo dove conduce una sorta di scavo visivo sulla memoria culturale, e sulla cultura materiale palermitana attraverso la cura di mostre fotografiche, pubblicazioni di cataloghi e libri  e la realizzazione di video.

Nel 1993 cura la riproduzione dell’apparato iconografico  del libro di Dacia Maraini Il Sommacco. Piccolo inventario dei teatri palermitani trovati e persi. Dell’editore Flaccovio  di Palermo. 

Nel 1995 presenta la mostra fotografica La mano a Palazzo Marchesi nell’ambito della rassegna   Proposte siciliane di arte e cultura contemporanea Sord Nud.

Nel 1996 gli viene dato incarico dall’Assessorato ai Beni Culturali, in qualità di esperto del cinema e del cinema iraniano in particolare, di partecipare alla realizzazione del seminario di 10 giorni dedicato all’opera cinematograficadi Abbas Kiarostami e, per espresso desiderio del cineasta iraniano, si occuperà della cura degli atti del seminario, nonché della realizzazione di un film sulla presenza del regista a Palermo. Gli Atti, nonostante fossero pronti per la pubblicazione e tradotti in inglese, non vedranno mai la luce.

È autore della sezione fotografica dal titolo Modica: la città di Argo dell’ultima opera postuma di Gesualdo Bufalino dal titolo L’enfant du paradis. Cinefilie.,Comiso, Salarchi Immagini ed. 1996.

Nel 2007, a conclusione delle celebrazioni del trentesimo anniversario della scomparsa dello scrittore Antonio Pizzuto  viene proiettato   presso la Sala Burcardo, Sindacato Nazionale degli scrittori, il Videofilm Antonio Pizzuto 1993-1976.

Nel 2008 partecipa con il videofilm Federico Incardona, ritratto postumo di un musicista, al 17° festival  Milano Musica – Teatro alla Scala, Suoni dall’Europa.

Nel 2008 presenta presso l’Auditorium della Rai di Palermo il videofilm Franco Scaldati il pozzo del teatro

Nel 2009 presenta presso la Biblioteca museo Teatrale del Burcardo di Roma il videofilm

Amaro Miele la scomparsa di Gesualdo Bufalino,

2009\2010

Ha presentato  presso l’Auditorium della RAI di Palermo i film Sotto il carrubo un video ritratto del giornalista Anselmo Calaciura e Pupino Samonà dietro i miei occhi il memoriale di Aushwitz .

Nel 2011 presenta presso La Vicaria, spazio teatrale di Emma Dante, una mini rassegna formata da quattro produzioni:

Antonio Pizzuto, sur le  pont d’Avignon Pa 2010

Gaspare Cucinella ritratto di un attore, Pa 2008

Aldo Pecoraino, l’albero perpetuo. Pa 2009

Archimede, breve e lacunosa storia di una sala cinematografica al Borgo Vecchio di Palermo.

Nel 2012 partecipa al Donnafugata film festival con Cinque film persiani nella sezione L’isola come set:

Mehr Licht!,Elegia, 2011

Il cunto persiano, 2008

Lo sport antico, 2011

The book’s visual elegance, 2011

Abbas Kiarostami a Palermo. II versione,1999

Presenta la rassegna Quattro Documentari (5 e 14 dicembre) presso l’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo in occasione dell’anteprima di Ignazio Buttitta racconto filiale. Intervengono i prof. Antonino Buttitta, Marco Carapezza, Emanuele Crescimanno e Salvatore Tedesco.

La rassegna comprende: Mehr licht! Elegia; Abbas Kiarostami a Palermo; e Naggalì ( Il cunto persiano).

Partecipa alla prima edizione d’Arte Audio-Visiva in Cantiere1 10/20 gennaio 2013 con il videofilm Chimento Castrenze. Nudo e Crudo. Studio per un ritratto  nell’ambito di un progetto  di  indagine teatrale e visiva,  in collaborazione con il Centro Sociale San Saverio,  diretto da Franco Scaldati su L’odissea della mia vita, il diario di Castrenze Chimento.

Tra i suoi videofilm ricordiamo:

Nicola Scafidi il fotografo,Pa 1994;

Il tipografo l’apprendista e il libro.Pa 1996;

La scomparsa di Gesualdo Bufalino. Pa 1997;

Antonio Pizzuto (1893-1976). Pa-Roma 1997;

Eugenio Bronzetti il fotografo.Pa 1997;

Abbas Kiarostami a Palermo. Pa 1997;

Real casa fotografica Incorpora. Pa 1998;

11 settembre. Radiofonia n.1       Pa 2001;

Renato Tosini il pittore, la negazione della “sicilitudine”. Pa 2004;

Michele Perriera. Frammenti di un romanzo d’amore. Pa 2006;

Federico Incardona. Ritratto postumo di un musicista. Pa 2007;

Franco Scaldati, il pozzo del teatro. Pa 2008;

 

 

Si è dedicato alla valorizzazione di materiali, documenti e testimonianze che riguardano i fotografi mestieranti tra Otto e Novecento a Palermo, mettendo in luce un passato molto interessante e ricco di una molteplicità di realtà che vanno dalla ritrattistica in studio dei Seffer, alla foto industriale di Eugenio Bronzetti, alla cronaca nera e i set cinematografici di Nicola Scafidi.

 

Ha curato le seguenti mostre fotografiche:

 

            “Il Gattopardo” visto da Nicola Scafidi. Palermo cinema 1994;

            Scene campestri.di Nicola Scafidi, Palermo Photografia 1994

            Fotografie di Abbas Kiarostami. (Anteprima italiana) Palermo Assessorato alla Cultura Regione Siciliana 1996;

            Loggia fotografica Seffer, (1860-1974); Pa Teatro Stabile Biondo  1996;

            Roberto Rossellini a Palermo. Di Nicola Scafidi, Palermo di Scena  1997 Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo

            Eugenio Bronzetti il Fotografo (1920 1997) Assessorato alla Cultura ,Comune di Pa 1997.

 

Ha pubblicato:

 

            La Macchina dell’Opra: Pa, Associazione Figli d’arte Cuticchio, 1995;

            The Book. “The book’visual elegance”  Roma, Fondazione Antonio Pizzuto

 

Ha curato:

 

            Il Gattopardo visto da Scafidi, Catalogo della mostra,Pa 1994;

            Loggia fotografica Seffer, catalogo della mostra, Pa 1996,

            Roberto Rossellini a Palermo.Di Nicola Scafidi, catalogo della mostra, Pa 1997;

            Eugenio Bronzetti il fotografo(1920-1997), catalogo della mostra, Pa 1997;

È ideatore e curatore insieme a Maria Pizzuto dei Quaderni Pizzutiani editi dalla Fondazione Antonio Pizzuto, che hanno avuto il merito di riportare l’attenzione dei lettori sulla figura e l’opera del grande scrittore siciliano.

A cura di Luisa Mazzei