Le vecchie locandine cinemtografiche پوستر های قدیمی سینمایی

 

پوستر های قدیمی سینمایی


Nota:

…le locandine dei  film  nell’ epoca predigitale del cinema riuscivano coniugare l’immagine chimica /fotografica con la grafica pittorica.

Poi in un secondo momento sotto il torchio del processo tipografico s’arrichivano  anche d’elementi del gusto e  del rettagio della stampa.

 Cosi si creava, ai fini di una  narrazione collaterale dei film, un medium  misto di tecnica manuale e tecnica meccanica.

Inoltre, in generale,  le locandine nel processo della offerta filmica assumevano   di norma il compito di attirare l’attenzione e in qualche modo dare un riassunto super condensato del film in esibizione.

 E quindi   le locandine  funzionavano anche come l’incipit alle fotografie di scena, altro elemnto produttivo collaterale nel processo filmico, che di norma seguiva l’ asse della macchina da presa, narrando progressivamente il racconto filmico  nel suo svolgimento spaziale  e tra i  corpi di attori e quasi mai come rappresntativa  del processo e della costruzione o egenesi  filmica. (1)

Nosrat Panahi Nejad

 

 

       

 1) In Pochi casi di “fotografia di scena”  il fotografo  s’ è allontanato   da questa rigida  norma. 

Già nella nostra pubblicazione: ” Il Gattopardo visto da Nicolo’ Scafidi”, Ila Palma, 1994, Palermo;

abbiamo affrontato la sostituzione  di  questa regola con  una documentazione  fotorafica che 

non  seguendo l’asse della maccina da presa  teneva conto, e si occupava, dalla dialettica  tra il centro e la periferia dell’azione filmica.

Mirando a registrare  e raccontare la vita delle comparse ed elementi marginali intorno alla scena cenrale  e al grande evento filmico.

 

 

Permalink: https://www.nosratpanahinejad.it/il-gattopardo-vi…a-nicolo-scafidi/

 

Il gattopardo visto da Nicolo’ Scafidi